The Italian Job
Autologia • 8 febbraio 2015

Mini TorinoQuando lo vedi arrivare “Darione” (come lo chiamano gli amici), con i suoi 2 metri di altezza e i suoi 100 chili, la prima cosa che ti chiedi è come faccia ad entrare su una Mini.

Poi con un sorriso disarmante il trentacinquenne torinese ti racconta che: “Ci sono oggetti che hanno un’anima, sono quelli dove non c’è stato filtro tra l’idea originale e la realizzazione finale, che portano con se lo spirito del progettista e spesso diventano immortali, come la Mini. Il mio progetto è nato perché mi sono semplicemente innamorato di quell’idea e della sua realizzazione, e se ami vuoi costruire, crescere e fare tanti figli. Ho iniziato con le Innocenti, le più belle Mini mai realizzate e pian piano ho esteso l’attività a tutti i modelli classici fino alle più recenti degli anni 2000”.

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