+39 3404131760 info@tomini.eu

Austin Healey Sprite 1000 MKI “frogeye” ( 1959)

Modello
Austin-Healey Sprite Mk I (Frogeye / Bugeye)

Colore
Carrozzeria verde, interni verdi con finiture classiche sportive e dettagli essenziali perfettamente in linea con il carattere originale del modello, moquette verde ed Hard top Bianco avorio.

Caratteristiche
Motore anteriore longitudinale 4 cilindri in linea 8 valvole serie A. Cilindrata cm3 948, potenza max/regime 43 CV a circa 5200 giri/min. Motore che scarica la propria potenza tramite una trazione posteriore accompagnata da un rigoroso cambio meccanico a 4 rapporti con sincronizzatori sulle marce superiori. Freni anteriori a disco e posteriori a tamburo. Sospensioni anteriori indipendenti e ponte posteriore rigido con balestre quartellittiche. Accelerazione brillante in rapporto al peso estremamente contenuto e velocità max nell’ordine dei 130–135 km/h. La Sprite Mk I è nota anche per la sua scocca monoscocca leggera e per i celebri fari sporgenti fissi che le hanno dato il soprannome “Frogeye” nel Regno Unito e “Bugeye” negli Stati Uniti.

Anno
1959

Condizioni
La Austin-Healey Sprite Mk I è una delle spider inglesi più iconiche e simpatiche mai costruite, prodotta tra il 1958 e il 1961 come frutto della collaborazione tra Austin e Donald Healey. Si distingue per le dimensioni compatte, la costruzione leggera, il costo contenuto all’epoca del lancio e una guida diretta e coinvolgente che l’ha resa amatissima sia su strada sia nelle competizioni storiche. Nello specifico parliamo di un esemplare in ottimo stato generale, ben conservato esteticamente  e pienamente coerente con lo spirito autentico del modello e una meccanica e ciclistica completamente restaurata in ogni particolare, basta solo vedere alcune foto proposte dove la cura del dettaglio evidenzia il lavoro di pregio eseguito grazie anche ad alcuni specialisti del settore di restauri d’epoca ( www.rmgarge.it) . Gli interni si presentano in bello stato, con abitacolo semplice, essenziale e sportivo, proprio come previsto dalla filosofia originaria della vettura. La plancia mantiene quel fascino tipicamente britannico fatto di leggerezza, immediatezza e funzionalità, con un’impostazione pensata per offrire un contatto diretto tra meccanica e guidatore, tutto funzionante ed in ottime condizioni. L’insieme trasmette il carattere genuino di una spider nata per divertire senza filtri. La Mk I era infatti volutamente spartana, impostata come sportiva accessibile e leggera, con una dotazione semplice ma efficace. Esternamente la carrozzeria verde valorizza in maniera elegante e fresca il disegno inconfondibile della Sprite Mk I, mettendo in risalto le proporzioni compatte, il frontale sorridente e i caratteristici fari rialzati. Sono proprio questi elementi ad aver reso la vettura una delle piccole spider più riconoscibili della sua epoca. Il risultato è un insieme di grande simpatia e personalità, capace ancora oggi di catturare lo sguardo con immediatezza. Meccanicamente la vettura conserva tutto il fascino delle sportive inglesi più pure: peso ridotto, motore pronto, trazione posteriore e cambio manuale. La guida risulta comunicativa, agile e divertente, con una dinamica sincera che ha contribuito alla fama della Sprite nelle gare club e nelle competizioni storiche. Pur con prestazioni non estreme, il piacere di guida resta uno dei suoi punti di forza assoluti, grazie anche alla leggerezza della struttura monoscocca e all’impostazione tecnica molto semplice ma ben riuscita. Libretto, configurazione e impostazione generale la rendono una vettura molto interessante per chi cerca una spider classica compatta, originale e ricca di fascino. Un esemplare del genere, ben presentato e in una tinta verde particolarmente adatta alla sua linea, rappresenta oggi una proposta di grande interesse nel panorama delle inglesi storiche da collezione e da utilizzo appassionato. Le gomme e i cerchi sono del tipo sportivo, presenti anche gli originali con le sue coppe. é venduta non solo con hard top come gia descritto ma forniamo anche tonneau capotte e finestrini. 

Curiosità
La Austin-Healey Sprite Mk I nacque con l’idea di offrire una vera sportiva a basso costo, utilizzando in modo intelligente componenti della British Motor Corporation ma abbinandoli a una moderna scocca monoscocca e a una linea assolutamente fuori dal comune. I fari dovevano inizialmente essere a scomparsa, ma per contenere i costi furono lasciati fissi in posizione rialzata, trasformandosi involontariamente nel tratto estetico più celebre del modello. Proprio questa scelta, unita al frontale quasi sorridente, ha reso la Frogeye/Bugeye una delle auto inglesi più amate e riconoscibili di sempre.

Per maggiori informazioni